Chetoni esogeni benefici e controindicazioni

Chetoni esogeni, a chi servono davvero? Potenziali benefici ed effetti collaterali

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I reali benefici che si possono ottenere assumendo chetoni esogeni, quelli scientificamente provati non la fuffa che vi raccontano per vendere.

Cosa sono i chetoni esogeni e il loro meccanismo d'azione 


Iniziamo con lo spiegare cosa sono i chetoni esogeni. Si tratta di composti che possono essere introdotti nel corpo sottoforma di integratori favorendo lo stato di chetosi. 


Lo stato di chetosi può avere effetti benefici in diverse condizioni, tra cui i disturbi neurologici, le prestazioni atletiche e nelle diete dimagranti. 


Il cervello umano è un organo energeticamente esigente, che richiede una costante fornitura di energia per sostenere i processi di neurotrasmissione. Normalmente, il glucosio serve come carburante primario per il cervello. Tuttavia, in condizioni di bassa disponibilità di glucosio e insulina, come durante il digiuno, l'esercizio estremo, la restrizione calorica o di carboidrati 8dieta chetogenica) , il fegato inizia a produrre corpi chetonici. Questi corpi chetonici, o chetoni, includono beta-idrossibutirrato (BHB), acetoacetato (AcAc) e acetone (ACE), che possono essere utilizzati come fonte di energia alternativa dal cervello e da altri tessuti.

Reali benefici chetoni esogeni

I possibili benefici dei chetoni esogeni

Secondo le ultime ricerche scientifiche l'utilizzo dei chetoni esogeni può avere i seguenti effetti benefici:

  1. Fornire un'alternativa al glucosio come fonte di energia per il cervello, soprattutto in condizioni di scarsa disponibilità di glucosio.
  2. Essere di supporto in caso di digiuno e mitigare i sintomi iniziali della dieta chetogenica (la così detta “Keto flu”).
  3. Portare effetti benefici in diverse condizioni neurologiche, tra cui i disturbi convulsivi, il deterioramento cognitivo lieve, la malattia di Alzheimer e il neurotrauma.
  4. Proteggere i neuroni da danni indotti da ipoglicemia, probabilmente attraverso la stimolazione della produzione di ATP mitocondriale e la riduzione della generazione di ROS.
  5. Migliorare le prestazioni atletiche agendo come una fonte di energia alternativa durante l'esercizio intenso.

Possibili controindicazioni nell'uso dei chetoni esogeni

L'assunzione di chetoni esogeni può però anche avere effetti collaterali, tra cui:

  1. Nausea e disturbi gastrointestinali.
  2. Squilibrio elettrolitico, particolarmente dannoso se si hanno problemi renali.
  3. Ipotensione, pericolosa se si ha il diabete e si assumono farmaci che abbassano i livelli di glucosio nel sangue.
  4. Ipertensione, dovuta al contenuto di sodio nei sali di chetone.
  5. Disidratazione, dovuta all'effetto dei chetoni esogeni sulla dieta cheto.

Per chi possono essere utili i chetoni esogeni

A chi possono davvero servire i chetoni esogeni ?

  1. Atleti: Gli atleti potrebbero beneficiare dell'assunzione di chetoni esogeni per migliorare alcuni tipi di prestazioni atletiche.
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  3. Individui con disturbi neurologici: Le persone con condizioni neurologiche come i disturbi convulsivi, il deterioramento cognitivo lieve, la malattia di Alzheimer e il neurotrauma potrebbero beneficiare della chetosi indotta da chetoni esogeni.
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  5. Individui che seguono una dieta chetogenica: Per coloro che seguono una dieta chetogenica, i chetoni esogeni possono aiutare a indurre la chetosi, specialmente durante il digiuno o l'inizio della dieta.


  6. Individui con disturbi psichiatrici: Alcuni esperti suggeriscono che i chetoni esogeni potrebbero essere utili nel trattamento di disturbi psichiatrici come la schizofrenia, il disturbo bipolare e l'ansia.


  7. Individui che cercano di perdere peso: Anche se non è una soluzione magica per la perdita di peso, i chetoni esogeni possono aiutare a indurre la chetosi, che può aiutare a ridurre il senso di appetito.

Conclusione

I chetoni esogeni rappresentano un'interessante area di ricerca nel campo della nutrizione e della salute. Mentre le evidenze preliminari suggeriscono una serie di benefici potenziali, è importante ricordare che l'assunzione di chetoni esogeni può comportare anche alcuni effetti collaterali. Pertanto, è sempre consigliabile consultare un medico o almeno un nutrizionista prima di iniziare ad assumere integratori di questo tipo.

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